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Storie di donne, normali, ordinarie, straordinarie, ribelli o anticonformiste. Storie e voci  di donne, comunque, come quelle che è possibile trovare in libreria, in tre diversi volumi che Venere 50 ha deciso di segnalarvi questa settimana.

 

Partiamo dal pamphlet Basta! Il potere delle donne contro la politica del testosterone, edito da Solferino. A firmarlo è la giornalista e scrittrice Lilli Gruber: “Questa non è una battglia femminista, come non è un libro contro i maschietti ma di giustizia, di democrazia. Un mondo costruito solo da uomini non può funzionare, anche per molti di loro”. La conduttrice del programma ”Otto e mezzo”, ha poi aggiunto: “La battaglia per la parità tra uomini e donne non è di destra né di sinistra. Anzi, siccome la nostra politica e le politiche hanno dato prova di saper fare battaglie bipartisan quando si tratta di donne, lancio loro un appello. Sono sicura che anche le parlamentari della Lega non possono essere favorevoli, ad esempio, a certi linguaggi sessisti quando i loro colleghi maschi si rivolgono a loro”.

 

E’ invece un lavoro a quattro mani, il libro Morgana. Storie di ragazze che tua madre non approverebbe (Strade Blu, Mondadori), firmato da Michela Murgia e Chiara Tagliaferri. Sono 11 ritratti di donne che hanno rifiutato di farsi addomesticare e sottomettere alle regole e agli immaginari maschili. Donne come Moana Pozzi,   le sorelle Brontë, Moira Orfei, Marina Abramovic, Shirley Temple o  Vivienne Westwood: 11 storie, non necessariamente edificanti, ma profondamente istruttive ed esemplari, nel mostrare come la libertà sia un traguardo che occorre spostare sempre più avanti, non accontentandosi mai e rivendicando, orgogliosamente, la propria vocazione da strega, anche se ci si chiama Caterina e la chiesa Cattolica Apostolica Romana,  ci considera una santa.

 

Il terzo libro segna invece l’esordio nella narrativa di Veronica Pivetti, attrice e scrittrice, che con il romanzo Per sole donne (Mondadori), racconta le vicissitudini erotico-sentimentale di cinque donne Adelaide, Benedetta, Tonia, Rosaria e Martina che, superata la soglie dei cinquant’anni si confrontano con il proprio desiderio sessuale. ”Avevo una voglia pazza di fare un tuffo nel non detto, nell’intimità femminile, nella ricerca del piacere e dell’amore, nel rifiuto delle convenzioni e dei tabù”,  ha raccontato l’autrice, che ha poi aggiunto: ”non abbassiamo la guardia né lo sguardo e continuiamo a pretendere per le donne la stessa libertà dì espressione che il mondo consente agli uomini da sempre”.