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E’ cominciato ieri, a Torino, il Fish&chips Film Festival, il festival internazionale di cinema erotico che, dopo due anni di pausa, torna da giovedì 22 a domenica 25 settembre. La kermesse offrirà al pubblico una panoramica sul mondo dell’erotismo, della pornografia e della sessualità .

IL festival si è aperto con l’anteprima nazionale del film vincitore del Pardo d’Oro dell’ultimo Festival di Locarno, Regra 34 di Julia Murat, introdotto daTatiana Leite, produttrice e fondatrice della casa di produzione brasiliana Bubbles Project.

Altri 7 lungometraggi fuori concorso toccano vari aspetti come il sesso nella terza e quarta età o gli stereotipi legati alla rappresentazione del lavoro sessuale nel cinema. Lust Chance di Elisabetta Calamela, prodotto con il contributo di Film Commission Torino Piemonte e presentato in anteprima assoluta, è un documentario intimo che affronta il tema ancora trascurato del sesso in età avanzata, cui seguirà l’incontro Vecchi innamorati: intimità e sessualità oltre gli stereotipi; Pleasure di Ninja Thyberg, già presentato a Cannes e al Sundance, sarà commentato dalla performer torinese Alyson Borromeo, che racconterà al pubblico la sua esperienza nel mondo della pornografia; Radiopornopanda, documentario sul canale web di porno on demand creato dalla coppia di performer piemontesi LaPandina e Dr.Panda, diretto da Mauro Russo Rouge che coi protagonisti introdurrà la proiezione; The Listener, divertente giallo soprannaturaleprodotto da Erika Lust, presentato in sala dalla regista Lidia Ravviso; The Affairs of Lidia dell’iconico regista Bruce LaBruce; The Celluloid Bordello di Juliana Piccillo, sul rapporto grande schermo e lavoro sessuale; e Raw! Uncut! Video! di Ryan White e Alex Clausen, leggendaria casa di produzione di porno leather Palm Drive Video.

Protagonista del focus di quest’anno e ospite del festival: LINDA PORN, artista multidisciplinare messicana che affronta temi come il transfemminismo, il lavoro sessuale, la migrazione, la maternità e il post-porno.

Al festival porta per la prima volta in Italia il suo spettacolo La Llorona, basata sull’omonimo mito messicano misogino creato in epoca coloniale, in collaborazione con il collettivo Il Colorificio e l’attivista Valentine aka Fluida Wolf e presenterà quattro cortometraggi che la vedono davanti e dietro la macchina da presa.

Punteggiano il programma 38 cortometraggi in concorso, suddivisi in due categorie CORTI XXX e CORTI: domenica 25 settembre verranno svelati i vincitori del Premio Sexjujube.it – Miglior Cortometraggio (500€) e Miglior Cortometraggio XXX (500€) realizzati ad hoc da Fallopratica; oltre ai Premi del Pubblico. Chiude, come d’abitudine, il focus riservato alle case di produzione più innovative e impegnate, che in questa V edizione vedrà protagonista la HardWerk, con ospiti in sala la regista e produttrice Paulita Pappel e il regista Rod Wyler. Nel corso della serata, lo sponsor Bitter Rouge sarà presente con un corner degustazione.

Il programma di sala sarà affiancato da diverse occasioni per conoscere e sperimentarsi con l’erotismo come il laboratorio Il piacere è tutto nostro, l’incontro HIV & popcorn – Dallo stigma alla visibilità fieropositiva, sul potenziale narrativo dell’HIV, la mostra fotografica Couples e la festa di Fish&Chips Fifth & Filth Party.