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Quasi ogni giorno assistiamo con rabbia, tristezza e impotenza all’ennesimo episodio di cronaca che ci riporta la notizia della morte di una donna per mano di un partner o di un ex partner.
I femminicidi sono solo l’epilogo estremo di una gamma di violenze all’interno delle relazioni d’intimità che si declinano in violenza psicologica, violenza economica, violenza fisica (di cui il femminicidio è appunto l’apice) e violenza sessuale.

Affinché si verifichi un cambiamento radicale della struttura che sta alla base di questa drammatica situazione, occorre una trasformazione socio-culturale profonda, che scardini alla radice quegli stereotipi di genere che alimentano il sistema patriarcale che sta alla base delle violenze contro le donne.
Venere 50 e il CAT Centro Armonico Terapeutico sono da sempre impegnati nel lavoro di superamento degli stereotipi, e nella diffusione di modelli di comportamento, sia femminili che maschili, improntati all’empatia, alla gentilezza, al contatto con le emozioni, anche grazie al lavoro costante di integrazione con la Natura e gli Animali, nostri maestri e nostro punto di riferimento imprescindibile in tutte le nostre attività.
Questa opera di scardinamento è un lavoro a lungo termine, che deve essere fatto con costanza giorno dopo giorno e che speriamo possa dare i suoi frutti in un futuro non troppo lontano.

Questo non significa però che non si possa fare nulla nell’immediato per attivarsi nel contrasto alla violenza di genere.

Da gennaio 2022 è nato all’interno del CAT Centro Armonico Terapeutico lo Sportello d’Ascolto Insieme Contro la Violenza, composto da un’équipe di professionisti e professioniste specificamente formati nell’accoglienza alle vittime di violenza all’interno della relazione d’intimità.
Lo Sportello d’Ascolto Insieme Contro la Violenza nasce dall’esperienza maturata all’interno del Centro Armonico Terapeutico, già da anni centro di seconda accoglienza per le vittime di violenza nella relazione d’intimità.
Proprio l’esperienza maturata negli anni con le vittime ci ha permesso di constatare quanto delicato e complicato sia il processo di uscita dalla relazione violenta. Abbiamo osservato quante siano le vittime non credute, non ascoltate, alle quali non è stata offerta alcuna disponibilità e che peggio ancora hanno subito pregiudizio, riprovazione sociale fino alla colpevolizzazione della vittima e alla vittimizzazione secondaria.
Abbiamo pertanto sentito l’urgenza e la necessità di strutturare percorsi formativi specifici per tutte le figure professionali che operano nella relazione d’aiuto e possono entrare in contatto con le vittime. È quindi partita una formazione (la cui terza edizione è in partenza a gennaio 2023) rivolta ad operatrici e operatori della relazione d’aiuto, incentrata sulla conoscenza del fenomeno della violenza all’interno della relazione d’intimità e per il sostegno alle vittime. Grazie a questi percorsi formativi si è formata una rete di esperte/i dotate/i delle conoscenze e competenze per effettuare percorsi psico-educativi mirati.

L’equipe dello Sportello d’Ascolto Insieme Contro la Violenza è composta da psicologhe/i, psicoterapeute/i, vittimologhe/i, avvocate/i, counselor, sociologhe/i e operatrici/tori specificamente formate/i.
Un elemento distintivo dello Sportello d’Ascolto Insieme Contro la Violenza è quello di avere al proprio interno non solo operatrici donne ma anche operatori uomini. Vogliamo infatti sia dare spazio ad un maschile sano che sia in grado di “prendersi cura” e di porsi in contrapposizione al maschile violento incontrato da molte delle vittime, sia offrire la possibilità, per le vittime di genere maschile, di rivolgersi ad un uomo con il quale potrebbero sentirsi maggiormente a proprio agio nel raccontare il proprio vissuto.

Lo Sportello d’Ascolto Insieme Contro la Violenza si rivolge a tutte le persone (le vittime di violenza nella relazione d’intimità sono soprattutto donne, ma lo Sportello si rivolge sia a donne che a uomini) che si sentono vittime, a tutte le vittime di violenza, a tutte quelle persone che non si riconoscono come vittime ma pensano di vivere una relazione amorosa tossica e a tutti i familiari di persone vittime.
La possibilità di ricevere sostegno da parte dei familiari delle vittime è un’altra delle peculiarità dello Sportello d’Ascolto Insieme Contro la Violenza. Chi ha un legame affettivo con una vittima può infatti, nel tentativo di essere di supporto, andare incontro a numerose difficoltà sia di tipo pratico (mancanza di informazioni su cosa fare/non fare) sia psicologico, ed è dunque importante che anche i familiari possano ricevere il giusto sostegno da figure preparate.

Lo Sportello d’Ascolto Insieme Contro la Violenza funziona tramite un numero di telefono al quale richiedere tramite WhatsApp o SMS appuntamenti in presenza o online per avere una consulenza con professioniste/i della relazione d’aiuto specificamente formati sulla violenza nella relazione d’intimità.
Il servizio di Sportello si struttura da 1 fino a 6 incontri, dopo i quali in base alla situazione sarà possibile valutare l’opportunità di un percorso più lungo. Il servizio di Sportello ha un prezzo convenzionato di 30 € per ogni incontro.

Le consulenze si svolgono:

Online

In presenza presso il CAT Centro Armonico Terapeutico in Via Barbolini 15, Campogalliano (Modena)

In presenza presso gli studi delle/i nostre/i professioniste/i nelle seguenti città:                                  Campogalliano (Modena)
Casinalbo (Modena)
Fidenza (Parma)
Piacenza
Ravenna
Verona

Per informazioni e per richiedere un appuntamento contattare tramite WhatsApp o SMS il numero: 353 435 7595

Il numero è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19.